L’etimologia del termine “strozzapreti” è sconosciuta, tuttavia la leggenda vuole che le donne del paese preparassero per i preti la pasta fatta in casa e che i mariti, evidentemente di estrazione anticlericale, augurassero al malcapitato di strozzarsi.
Altri dicono che questo nome derivi dalla consistenza di questa pasta, capace di domare anche la fame del prete, noto mangiatore, fino a strozzarlo.
La terza interpretazione riguarda il gesto attuato dalla massaia durante la preparazione di questa pasta, visto che deve ricorrere a un movimento secco e deciso per torcere la sfoglia.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.